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G.B. Persi si è laureato Vice-campione Mondiale a cronometro over 70

persiSabato 14 maggio si sono svolti a Occhiobello in provincia di Rovigo, i Campionati Mondiali Cronometro Individuali, 7° G.P. ANCMA - EICMA salone di Milano. La prova si è svolta su un percorso di 20,5 chilometri da Ficarolo a S. Maria Maddalena sull'argine sinistro del fiume Po. Si è laureato Vice-Campione Mondiale per la categoria A7 (Over 70) il nostro rappresentante G.B. Persi, che con il tempo di 32'13"06 è arrivato a 1'23"05 di distacco dal vincitore Mario Laghi Pasini della Fam Autoclavi GR. La prova è stata notevolmente influenzata dal vento che ha ostacolato l'azione degli atleti. G.B. Persi, che il prossimo 7 giugno compirà 73 anni, è il detentore del record italiano dell'ora, realizzato a Montichiari nel 2009 con la misura di 38,369 chilometri ed è stato campione Europeo a cronometro su strada Over 70. Un altro fiore all'occhiello della nostra società, che ringrazia il socio Persi per aver portato ancora una volta la gloriosa divisa granata del Pontedecimo su un podio mondiale. Per la cronaca il terzo posto è stato conquistato da Giorgio Miccoli, del Team Club 91, che si è classificato a 2'22"28 dal vincitore.

 

ADDIO WOUTER

L'US Pontedecimo si unisce al dolore per l'ingiusta scomparsa del giovane Weylandts

weyland

 

Inizia il 94° Giro d'Italia. In attesa della tappa a Genova, ricordiamo l'edizione del 1934

Primo_Circuito_Como_per_sitoNel maggio del 1934 ormai era avviata la macchina organizzativa da parte dell'U.S. Pontedecimo per la realizzazione dell'ambizioso progetto che prevedeva la realizzazione nel successivo 16 settembre la prima edizione del "Circuito dell'Appennino", che inseriva l'ascesa della Bocchetta, allora sterrata, nei 140 chilometri del percorso. Ma c'era il tempo per seguire l'edizione del Giro d'Italia, con i mezzi di comunicazione disponibili in quel tempo.

Il Giro d'Italia era alla sua 22.a edizione. Nato nel 1909, aveva visto l'interruzione tra il 15 e il 18 a causa della Prima Guerra Mondiale. Il 19 maggio è in programma la prima tappa, Milano Torino di 169 chilometri. Se l'aggiudica Francesco Camusso in 4 ore 57'55". Il ligure Giuseppe Olmo è secondo a 15". Guerra è terzo. ono i favoriti, insieme a Alfredo Binda (vincitore l'anno precedente del suo quinto Giro) e a Domenico Piemontesi, tra i 105 partenti. Binda a Torino è decimo. Ma può rifarsi nella seconda tappa, la Torino -Genova, di 206 chilometri. Ma il traguardo di Genova è per Learco Guerra, che batte in volata Alfredo Binda avendo pedalato per 5 ore 53' e 5". Francesco Camusso mantiene la maglia rosa.

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Premiata Edita Pucinskaite

NARTINI_E_PUCINSKAITESerata di gala con grandi personaggi alla vigilia del Giro dell’Appennino. Sabato 9 aprile si è tenuta al Ristorante Al Serro dell’Hotel San Biagio la serata di gala durante la quale sono stati premiati illustri esponenti del nostro sport. In particolare ha ricevuto un premio alla carriera Edita Pucinskaite, Campionessa del Mondo, un Tour vinto in maglia gialla dalla prima all’ultima tappa, due vittorie al Giro d’Italia. Edita, il cui palmares è stato esaurientemente illustrato da Alessandro Brambilla, commossa ha ringraziato l’U.S. Pontedecimo per il riconoscimento, dato dagli organizzatori di una corsa maschile ad una donna, a dimostrazione che il ciclismo è uno sport che unisce, che fa famiglia.   Nel pomeriggio la Campionessa ha scalato in bicicletta la salita della Bocchetta, che Zomegnan, presente alla serata, ha detto essere possibileun suo inserimento in una tappa di un futuro Giro d’Italia. Ha dato anche ufficialità al passaggio del Giro d’Italia di quest’anno all’interno dei Viali dell’Ospedale Gaslini, alla partenza della tappa che porterà i corridori da Quarto dei Mille a Livorno, per dare un quarto d’ora di festa ai piccoli malati ricoverati nell’Istituto genovese. E’ poi intervenuto Alfredo Martini, che ha ricordato come il ciclismo, sport di fatica e di rivalità, in fondo unisce. Coppi e Bartali, che avevano diviso in due l’Italia, da una parte i tifosi di Bartali, dall’altra quelli di Coppi, in fondo univa. I due, dopo l’aspra battaglia in corsa, dopo la gara si mettevano una mano sulla spalla, ringraziandosi a vicenda. Il grande Alfredo, novant’anni non dimostrati, ha anche detto che l’importanza della famosa foto dello scambio della boraccia vale perché era lo scambio dell’ultimo goccio d’acqua: non ha importanza chi lo dà o chi lo riceve. I presenti lo hanno applaudito a lungo. Erano presenti gli assessori allo sport del Comune di Genova, della Provincia di Genova, della Regione Liguria, del Comune di Novi Ligure, la senatrice Roberta Pinotti, il sottosegretario agli interni Michelino Davico. Hanno ricevuto riconoscimenti gli ex professionisti Marino Vigna, Imerio Massignan, Luigi Zaimbro.

 

Il profilo di Edita Pucinskaite, premiata dall'U.S. Pontedecimo Ciclismo

Ipucinskaitel 9 e il 10 aprile l'U.S. Pontedecimo Ciclismo premierà con il premio alla carriera la campionessa lituana Edita Pucinskaite. Anticipiamo la motivazione del premio. 

"Professionista dal 1993 al 2010, è l’unica donna al mondo a vantare un Campionato Mondiale, un Tour de France, un Giro d’Italia.

E’ l’unica donna al Mondo ad aver vinto il Tour de France rimanendo in maglia gialla dalla prima all’ultima tappa.

Sei volte Campionessa nazionale, tra strada e cronometro, ha partecipato 13 volte al campionato del Mondo, senza mai ritirarsi, con un primo, un secondo, un terzo e un quarto posto.

Ha vinto sei tappe al Giro d’Italia (vinto due volte) e sei al Tour de France."   

Nella foto accanto Edita Pucinskaite è insieme a Vladimir Smirnov, campione nazionale lituano nel 2000 e del G.P. Nobili Rubinetterie ad Arona nel 2001. Ha partecipato al Giro dell'Appennino nel 2002 con il Team Colpack e nel 2007 con la Cinelli Endeka Opd.

Nel passato il trofeo alla carriera è stato assegnato, tra gli altri, a Richard Virenque, Carmine Castellano, Tarcisio Persegona, Aldo Moser, Gianni Savio.

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