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Addio ad Aldo Sassi

Aldo Sassi riceve l'Appennino d'Oro 2009

E' mancato Aldo Sassi, direttore dello Sport Service Mapei.

A Lui l'U.S. Pontedecimo aveva assegnato l'Appennino d'Oro nel 2009 come riconoscimento al suo impegno nella lotta al doping e all'affermazione di un "ciclismo pulito".

Laureato in Scienze Motorie, iniziò ad occuparsi di ciclismo nei primi anni Ottanta, divenendo allenatore di Francesco Moser per il record dell'ora nel 1983. E' stato per molti anni responsabile dell'allenamento del Professional Cycling Team Mapei e aveva seguito ultimamente Cadel Evans e Ivan Basso. Proprio il ciclista italiano è diventato uno dei simboli del ruolo del Centro Mapei e dell'equipe diretta da Aldo Sassi. Perché proprio a questa struttura Ivan Basso si è affidato, dopo la squalifica, per riaffermare la sua immagine di campione. Con Aldo Sassi il ciclismo perde una figura di riferimento per la difesa dei valori etici e storici di questo sport.

Il Pontedecimo Ciclismo perde un amico con il quale, dopo la consegna dell'Appennino d'Oro, si era instaurato un rapporto di grande collaborazione e disponibilità.

 

Un primo bilancio del 2010 e anticipazioni 2011

Premiazione_2010Sta per terminare un anno importante per la nostra società. Le speranze di poter organizzare a Genova i Mondiali 2013, sono sfumate come quelle di organizzare quelli del 2012, pur ottenendo gli elogi ai massimi livelli dei progetti presentati. Il riconoscimento della professionalità dell’U.S Pontedecimo non è mai mancato a nessun livello.

Il Giro dell’Appennino è arrivato alla 71.a edizione, e si è disputato nella tradizionale data del 25 aprile. Notevole il cast dei partecipanti, pur in presenza dell’ingombrante concomitanza della “Doyenne”, la decana, la più antica corsa internazionale, la Liegi Bastogne Liegi.

Al via 148 corridori, in rappresentanza di 21 squadre e di 21 nazionalità.

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Costante Girardengo e l'U.S. Pontedecimo

Si è tenuta, sabato 30 ottobre 2010, una tavola rotonda sulla vera storia di Costante Girardengo, nei locali della Fiera di Novi Ligure, attigua al Museo che porta anche il suo nome, dedicato ai Campionissimi, il primo fu proprio lui, dopo venne Fausto Coppi.

Fu campionissimo agli albori del ciclismo, quando la bicicletta era ancora epica. Ha al suo attivo due Giri d'Italia (1919 e 1923, con trenta tappe in totale), sei Milano-Sanremo, tre Giri di Lombardia, per ben nove volte fu Campione Nazionale (un record imbattuto). A vent'anni vinceva la Coppa Borzino, organizzata dall'U.S. Pontedecimo, con arrivo a Pontedecimo, allora comune autonomo, in Piazza Baracchino, oggi Piazza Arimondi, per tantissimi anni traguardo del Giro dell'Appennino (l'ultimo vincitore su quel traguardo Rinaldo Nocentini, maglia gialla al Tour de France per otto giorni nel 2009).

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Presentato il Giro d'Italia 2011

monumento_quarto

Presentato il Giro d'Italia del 2011. Partirà con una cronometro a squadre da Venaria Reale a Torino quattro settimane dopo la conclusione del Giro dell'Appennino numero settantadue. Sarà in Liguria con la terza tappa, la Reggio Emilia-Rapallo e con la quarta, la Quarto dei Mille-Livorno. In un Giro d'Italia che si corre all'insegna del 150° anniversario della riunificazione dell'Italia, la partenza dallo scoglio di Quarto celebra degnamente (centocinquanta anni e quattro giorni dopo) un episodio che è un caposaldo della storia d'Italia.

La località genovese era già stata omaggiata dal Giro d'Italia nel 2007, dedicata ai duecento anni dalla nascita di Giuseppe Garibaldi, con un traguardo volante nella tappa che rendeva anche omaggio al Centenario della nostra società, che sarebbe transitata sul traguardo di Piazza Arimondi del Giro dell'Appennino e avrebbe poi avuto la sua conclusione al Santuario di N.S. della Guardia.

 

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16 ottobre 2010: Giro di Lombardia e Giro dell'Appennino

Molto hanno in comune il Giro dell'Appennino e il Giro di Lombardia. Le salite, per esempio. Molti dei vintori, sempre per esempio. Nel 1935 vince, battendo Aldo Bini e Gino Bartali, Enrico Mollo, che sarà secondo dietro a Fausto Coppi al Giro d'Italia del 1940 e vincerà l'Appennino del 1946. Nel 1938 a precedere Gino Bartali sul traguardo di Milano è Cino Cinelli, vincitore dell'Appennino nel 1937. Fausto Coppi, che ha nell'Appennino del 1955 l'ultima vittoria in una gara in linea della sua carriera, vince il Lombardia ben cinque volte: quattro consecutive, dal 1946 al 1949 e nel 1954. Sfiorò la vittoria anche nel 1956, ma arrivò secondo lasciando all'Appennino il primato di essere l'ultima Sua vittoria.

renzo_soldani_alla_partenza_2010_a_serravalle_outletIl 1950 è l'anno magico di Renzo Soldani, vincitore sia dell'Appennino sia del Lombardia (su Bevilacqua e Coppi). Renzo Soldani sessant'anni dopo ha reso omaggio all'U.S. Pontedecimo presenziando all'Appennino del 25 aprile scorso.

Cleto Maule vince il Lombardia nel 1955 e conquista due volte l'Appennino nel 1956 e nel 1958.

Dieci anni dopo Renzo Soldani il belga Emile Daems ripete la doppietta: è il primo straniero a vincere il Giro dell'Appennino e il 16 ottobre (sono 50 anni precisi) batte Diego Ronchini e Marino Fontana a Milano.

Negli anni di Motta e Gimondi, Gianni si afferma nel Lombardia nel 1964 e a Pontedecimo nel 1968 e nel 1970, Felice (entrambe le volte sul traguardo di Como) nel 1966 e nel 1973, nell'Appennino è primo nel 1969 e Campione d'Italia nel 1972.

Francesco Moser fa doppietta sia nel Lombardia, sia all'Appennino: a Como è primo nel 1975 e nel 1978, a Pontedecimo è primo nel 1976 e nel 1985.

Anche G.B. Baronchelli vince due volte il Giro di Lombardia, nel 1977 e nel 1986. Dal 1977 al 1982 infila le sei vittorie consecutive al Giro dell'Appennino.

Moreno Argentin vince il Lombardia nel 1987 (a Milano) e diventa Campione Italiano nel 1989 a Pontedecimo, battendo di 4 centimetri Gianni Bugno, che ha vinto tre volte l'Appennino ma nel Lombardia ha un solo podio (2° nel 1988), come Chiappucci che ha vinto l'Appennino nel 1992 ma nel Lombardia ha solo due secondi posti (1992 e 1994).

2004 anno fondamentale per Damiano Cunego, che vince l'Appennino e il Giro d'Italia in primavera e fa suo il suo primo Giro di Lombardia battendo in volata Michael Boogerd, Ivan Basso, Cadel Evans e Daniele Nardello.

Al Lombardia 2010 sono al via Vincenzo Nibali, Alessandro Bertolini e Rinaldo Nocentini.